
Metodo Sveglio
Il tuo tempo è prezioso! Lo sappiamo bene. Per questo abbiamo sviluppato un apposito metodo che ti permetterà di ottenere risultati in tempi brevi. Studiare una lingua straniera significa investire sulla propria mente, sull'anima e sul proprio futuro. Con il Metodo Sveglio sarai in grado di: Comprendere le parole straniere, produrre discorsi sensati nella lingua di interesse, leggere e comprendere testi stranieri, scrivere testi stranieri in maniera correttaIl tutto in poco tempo.
Il Metodo Sveglio è un approccio immersivo all'apprendimento delle lingue, non radicale, che enfatizza la comunicazione diretta e l'uso della lingua di destinazione fin dalla prima lezione. Non si basa sulla traduzione bensì sull'associazione immediata tra parole, frasi e situazioni reali. Le lezioni si svolgono quasi interamente nella lingua target, senza troppe traduzioni, creando un ambiente simile a quello in cui si apprende la lingua madre. La lingua target viene usata a lezione quando possibile al 100%; il metodo Sveglio comunque prevede l'utilizzo di un'altra lingua di sostegno che comunque non dovrà superare come utilizzo il 20% del tempo effettivo della lezione.
Il Metodo Sveglio (Metodo Alex Marian) è composto da due grandi parti: la prima contiene le tecniche di insegnamento di un metodo induttivo più tutte le strategie per poterlo mettere in atto a lezione e la seconda parte, altrettanto importante, sottolinea non tanto il come fare per riuscire ma il come essere per poter entrare in sintonia con lo studente e farlo seguire, capire e migliorare in modo pratico di lezione in lezione. Si tratta di lavorare con empatia, attenzione, amore, di prendersi carico dell'obiettivo dello studente e fare in modo che superi tutti gli ostacoli, anche se questo a volte significa superare anche i propri limiti. Così come un allenatore o un personal trainer fa con i suoi corsisti spingendoli a dare il massimo e superare se stessi così anche l'insegnante del metodo Sveglio, diventando un motivatore costante che non perde mai di vista l'obiettivo finale.
Tutti i corsi di gruppo col metodo sveglio sono preparatori alle certificazione linguistiche; con questo incoraggiamo tutti gli studenti a prendere il certificato linguistico alla fine di ogni corso. Chi conosce il valore dell'educazione sa che quello dell'insegnante è uno dei lavori più delicati e allo stesso tempo più importanti. Essere un insegnante significa avere il grande potere e la grande responsabilità di aiutare gli studenti a sviluppare il loro potenziale e di riuscire a rincorrere i propri sogni fornendo gli strumenti necessari per farlo.
Un proverbio dice “ L'insegnante non riempie un vaso, ma accende un fuoco “.
Quindi noi educatori ed insegnanti non forniamo solo basi culturali, non carichiamo lo studente di nozioni e basta ma risvegliamo l'interesse nei ragazzi, ci operiamo per far divampare quell'incendio di curiosità; quella curiosità necessaria ad uno studente che troverà, nella figura dell'educatore, la sicurezza e la guida indispensabile nella propria formazione. Va trasmesso il piacere nell'apprendere non solo una nuova lingua ma anche la storia e le tradizioni che ne fanno parte. Il nostro allievo va aiutato a sognare, a immaginare, a creare ed in un certo senso a volare. Molto di quello che diciamo ed insegniamo resterà nella memoria dello studente sia nel bene che nel male. L'Insegnante ha la possibilità di donare una facoltà in più ad una persona e di infondere la voglia di conoscenza grazie alla sua sicurezza e alla capacità di donare allo studente; ecco perché, insegnare, significa anche decidere e scegliere. Noi dobbiamo essere preparati e assumerci delle responsabilità: la preparazione è alla base del nostro lavoro che, prende sempre più chiaramente, le sembianze di una missione.
Per quanto mi riguarda condividere esperienze e sapere è il ruolo dell'insegnante che fa un passo verso lo studente e aspetta che lui faccia altrettanto per iniziare un percorso insieme che non sia più solo didattico. Infatti noi tutti abbiamo avuto esperienze più o meno positive con i nostri insegnanti. Alcuni vorremmo poterli dimenticare, altri vivono in noi e ci accompagneranno per sempre. La loro voce ancora è impressa nelle nostre menti e le loro parole ancora ci accompagnano nei momenti complicati. Ci sono insegnanti che hanno fatto la differenza nella vita degli alunni e nelle pagine di storia grazie a libri, testi, monografie da loro scritti, tutto consegnato al tempo e alla memoria di chi ha avuto l'onore di conoscerli.
Personalmente ho avuto la possibilità di studiare con alcuni bravi insegnanti, quelli che hanno la capacità di mostrare le umane debolezze o di illuminare il talento di una luce nuova. “ L'entusiasmo e la voglia di conoscere vi accompagnerà per tutta la vita, perché la cultura conta sempre, in ogni tempo “.
Molte volte abbiamo incontrato persone con delle capacità relazionali e una preparazione didattica ottima che, semplicemente, non credevano di essere in grado di insegnare. L'emotività e le delusioni che la vita comporta possono contribuire all'insicurezza delle persone, ma grazie al nostro metodo Sveglio, siamo riusciti a dare loro una nuova prospettiva. Il mostro motto: l'insegnare è per tutti.
Condividere esperienza e sapere ecco il ruolo dell'insegnante: noi determiniamo la conoscenza o meno di una lingua, o l'amore o meno per lo studio. Per usare una metafora calcistica, l'educatore è arbitro e allenatore perché conosce e mette “in campo”, strategie e tattiche così che ogni lezione sia un progetto da sviluppare. In ogni ora di lezione apportiamo un tassello verso l'obiettivo seguendo il percorso di ogni studente perché siamo la garanzia del suo successo.
Don Milani, alla domanda “ cosa dobbiamo fare per diventare buoni insegnanti “ rispose: “ Non cosa dovete fare ma come dovete essere “. Perché, al di là del metodo, l'insegnante deve essere paziente, buono e riuscire a portare in aula il suo essere e la sua competenza. In altre parole Don Milani ci fa capire che, nozioni e programmi sono importanti ma la prima cosa da fare è mettere al centro della nostra attenzione la Persona. Partiamo dall’assunto irrinunciabile che scopo della scuola è “promuovere” la persona e il suo successo formativo. Va da sé, quindi, che guardare alla persona per farla crescere dovrebbe essere il punto di partenza dell'insegnare, a partire dalle modalità di apprendimento delle nuove generazioni. Sia la Persona insegnante sia la Persona studente sono esseri speciali in quel momento magico e ovattato che è il momento della lezione. Entrare in aula significa entrare in un mondo completamente diverso, è come un portale che annulla spazio e tempo o che comunque non li rende ben definibili.
"Tratto dal manuale del Metodo Sveglio"


